{"id":945,"date":"2023-07-26T12:35:05","date_gmt":"2023-07-26T12:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/rdc.wedot.net\/?page_id=945"},"modified":"2023-11-02T10:52:00","modified_gmt":"2023-11-02T10:52:00","slug":"dacia-maraini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/?page_id=945","title":{"rendered":"Dacia Maraini"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"945\" class=\"elementor elementor-945\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-11e6b3f0 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"11e6b3f0\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4ab04898\" data-id=\"4ab04898\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4404f62 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4404f62\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h4 class=\"H4Nome\">Dacia Maraini<\/h4><p>Acuta e sensibile indagatrice della condizione della donna, ha spesso delineato nei suoi testi figure femminili complesse e determinate, inserite in una pi\u00f9 ampia riflessione su molteplici temi sociali, affrontati in un prospettiva storica.<br \/>Figlia dell&#8217;orientalista Fosco, trascorse l&#8217;infanzia in Giappone dove, tra il 1943 e il 1946, fu internata con la famiglia nel campo di concentramento giapponese di Nagoyo. Ritornata in Italia, dopo un periodo a Bagheria, in Sicilia, raggiunse a Roma il padre. Nel 1957 fond\u00f2 insieme ad altri la rivista letteraria \u00abTempo della letteratura\u00bb, scrivendo successivamente per numerosi altri periodici. Appassionata di teatro, ha collaborato con diversi gruppi sperimentali e fondato compagnie teatrali.<br \/>Autrice poliedrica, si \u00e8 segnalata inizialmente con il romanzo L&#8217;et\u00e0 del malessere (1963). Ha scritto in seguito numerose opere narrative: Memorie di una ladra (1972); Donna in guerra (1975); Isolina (1985); La lunga vita di Marianna Ucr\u00eca (1990, premio Campiello 1990); Bagheria (1993); Un clandestino a bordo (1993); Voci (1994), premio internazionale Flaiano; Dolce per s\u00e9 (1997); il volume di racconti Buio (1999) \u2013 Vincitore Premio Strega; La nave per Kobe (2001); i romanzi Colomba (2004). Nel 2007 ha pubblicato Il gioco dell&#8217;universo e Passi affrettati, dedicato al tema della violenza sulle donne; al 2008 \u00e8 datato anche Il treno dell&#8217;ultima notte, in cui seguendo la vicenda privata della protagonista si ripercorrono alcuni dei momenti pi\u00f9 tragici della storia del Novecento. Tra le opere successive occorre ancora citare: La ragazza di via Maqueda (2009), in cui si intrecciano le storie di personaggi emblema di una generazione formatasi dopo la seconda guerra mondiale; la raccolta di scritti di viaggio La seduzione dell&#8217;altrove(2010); La grande festa (2011), sofferta indagine onirica sul valore del ricordo. \u00c8 inoltre autrice di saggi, raccolte di versi, opere teatrali e sceneggiature, oltre che regista cinematografica e teatrale. Nel 2012 \u00e8 stata insignita del premio Fondazione Campiello alla carriera; nello stesso anno ha pubblicato la favola a fumetti La notte dei giocattoli, illustrata da D. Bonomo, e il libro di racconti L&#8217;amore rubato. Tra le sue opere pi\u00f9 recenti vanno segnalati la biografia Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza (2013) e i romanzi La bambina e il sognatore (2015) e Tre donne (2017).<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dacia Maraini Acuta e sensibile indagatrice della condizione della donna, ha spesso delineato nei suoi testi figure femminili complesse e determinate, inserite in una pi\u00f9 ampia riflessione su molteplici temi sociali, affrontati in un prospettiva storica.Figlia dell&#8217;orientalista Fosco, trascorse l&#8217;infanzia in Giappone dove, tra il 1943 e il 1946, fu internata con la famiglia nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-945","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=945"}],"version-history":[{"count":31,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4789,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/945\/revisions\/4789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}