{"id":8570,"date":"2024-03-18T11:56:27","date_gmt":"2024-03-18T11:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/rdc2.wedot.net\/?p=8570"},"modified":"2024-03-27T13:28:51","modified_gmt":"2024-03-27T13:28:51","slug":"atonement-prefazione-di-antonella-bolelli-ferrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/?p=8570","title":{"rendered":"ATONEMENT &#8211; Prefazione di Antonella Bolelli Ferrara"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"8570\" class=\"elementor elementor-8570\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-4cce7f0 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"4cce7f0\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-ebebb24\" data-id=\"ebebb24\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d2c3e74 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"d2c3e74\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><span data-contrast=\"auto\">Ho cominciato molti anni fa a occuparmi del mondo carcerario e dei suoi abitanti. Il mio approccio era quello della giornalista che registra e ripropone al proprio pubblico (nel mio caso gli ascoltatori della radio), ci\u00f2 che ha visto, sentito, catturato durante le visite e le interviste ad alcuni detenuti negli istituti di pena.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">A mano a mano che mi addentravo di pi\u00f9 in quel mondo, avevo la sensazione di non riuscire a scavare oltre la superficie e a costatare, in fondo, ci\u00f2 che gi\u00e0 si sapeva: sovraffollamento, celle sporche e insane, convivenza forzata, possibilit\u00e0 quasi nulle di lavoro e quindi di reinserimento una volta fuori. E poi il drammatico aspetto degli atti di autolesionismo, un grido di dolore di chi vuole essere ascoltato. E di chi, quel grido, lo porta all\u2019estremo gesto, togliendosi la vita.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">In quei luoghi oscuri, maleodoranti, gelidi d\u2019inverno e roventi d\u2019estate, dove un\u2019umanit\u00e0 varia per et\u00e0, cultura, provenienza geografica ed etnia, vi trascorre anni e a talvolta la vita intera, c\u2019era qualcosa che a tratti mi portava lontano. Il pensiero delle vittime.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Non ne parlano volentieri, i carcerati, delle loro vittime. Nel loro vocabolario sembra non esistere questa parola. Ma con il tempo, ho compreso che non sempre e non tutti lo fanno perch\u00e9 dentro di loro non si muova alcun sentimento, che sia di pentimento o di una presa di coscienza che il proprio cammino criminale abbia portato non solo alla perdita della propria libert\u00e0, ma soprattutto ad arrecare tanto dolore ad altre persone, privandole in molti casi del bene pi\u00f9 prezioso: la vita.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Qualcuno ha cominciato ad aprirsi, a raccontare, a svelare intimi segreti. A poco a poco sono diventate molte le testimonianze che ho raccolto. Non ho mai avuto il coraggio di pubblicarle.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Mi sembrava di approfittare di chi mi aveva dato fiducia e si era in qualche modo svelato come non aveva mai fatto. E come forse non avrebbe fatto mai pi\u00f9.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Fu allora che misi in pratica un progetto che avevo in mente da tempo, quello di realizzare un concorso letterario dedicato esclusivamente alle persone detenute. Un concorso a cui partecipare con racconti autobiografici. Allora s\u00ec, che portare fuori dal carcere quelle storie, sarebbe stato frutto di una esplicita volont\u00e0 di chi le aveva scritte.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Nacque cos\u00ec il Premio Goliarda Sapienza, intitolato alla scrittrice siciliana che dopo un\u2019esperienza di carcerazione, scrisse il romanzo <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">L\u2019Universit\u00e0 di Rebibbia.\u00a0<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Era il 2010. Il primo concorso si realizz\u00f2 nel 2011. Giunsero pi\u00f9 di cinquecento racconti da tutti i penitenziari d\u2019Italia. Un\u2019enormit\u00e0. E da allora \u00e8 stato sempre cos\u00ec: valanghe di pagine, a volte corredate di disegni o di lettere di ringraziamento, spesso scritte a mano su fogli di fortuna, da uomini, donne, italiani, stranieri, tanti stranieri.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Hanno partecipato anche ragazzini detenuti negli istituti penali minorili. Sono andata a trovarli al \u00abMalaspina\u00bb di Palermo (il minorile dove nel 1989 girarono il film <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Mery per sempre <\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">di Marco Risi), al \u00abBicocca\u00bb di Catania, al \u00abBeccaria\u00bb di Milano. Li guardi e non ci puoi credere. Non ti capaciti, di come quei due quattordicenni che stanno svolgendo attivit\u00e0 ricreative con un mediatore culturale, possano essere due \u00abscafisti\u00bb, oltre a tutto il resto. Quando li incontro stanno suonando degli strumenti e uno dei due canta. Musica etno, che gli esce naturale, da dentro, senza sforzo.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Non puoi credere che quel ragazzetto con il viso d\u2019angelo, biondo, occhi azzurri e occhialini da studioso, abbia due omicidi sulla fedina penale e sulla coscienza. Che a quindici anni faccia parte di un clan mafioso. E che l\u00ec rinchiuso, perpetui, come fanno altri del resto, le stesse dinamiche dei clan malavitosi che imperversano all\u2019esterno.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Vengo a sapere che \u00e8 il figlio di un piccolo boss, attualmente in galera nell\u2019edificio adiacente al minorile. Attraverso sistemi immaginabili e non, mi dice il comandante della Polizia penitenziaria, gli adulti \u00abfanno sapere\u00bb che cosa sta succedendo fuori, in citt\u00e0: accordi, patti, ma anche capovolgimenti di alleanze dalle conseguenze sanguinose. Cos\u00ec, anche all\u2019interno si creano e si sciolgono amicizie e coalizioni. Il fatto \u00e8 evidente e richiede particolare controllo da parte degli agenti e degli altri operatori del carcere minorile. Basta un attimo per non riuscire a scongiurare il peggio.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Molti detenuti adulti di oggi, sono stati ieri uno di questi ragazzini dall\u2019aria innocente o da impuniti. Ragazzini nati e cresciuti in mezzo al <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">male, <\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">divenuto il compagno di un\u2019intera esistenza.<\/span> <span data-contrast=\"auto\">Giovani vite negate, violate.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Il carcere \u00e8 stata la naturale conseguenza. Lo \u00e8 stata anche per Salvatore Torre.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Salvatore l\u2019ho conosciuto diversi anni fa, grazie ai racconti con cui ha partecipato pi\u00f9 volte al Premio Goliarda Sapienza. Fui colpita dal suo modo di scrivere, dalla scelta dei soggetti sempre ispirati alle storie di mala della sua terra, la Sicilia. Storie che gli appartengono. Che oggi gli hanno regalato molti riconoscimenti letterari. Ieri, quasi trent\u2019anni fa, il carcere.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">\u00c8 a lui che ho proposto di lavorare al progetto che ha dato vita a questo libro, il cui titolo <\/span><b><i><span data-contrast=\"auto\">Atonement \u2013 Storia di un prigioniero e degli altri<\/span><\/i><\/b><span data-contrast=\"auto\"> gi\u00e0 suggerisce al lettore lungo in quali sentieri stia per addentrarsi.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">I protagonisti di queste storie, tracciate a volte da un brano o anche da una semplice frase, sono persone detenute che hanno partecipato al Premio Goliarda Sapienza nel corso delle diverse edizioni. Durante il concorso, ai loro racconti ne furono preferiti altri, ma tutti possiedono una loro dignit\u00e0 letteraria o di pensiero e qui, nei brani riprodotti, emerge con forza.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Chi parla sono anche le donne, un mondo a parte nell\u2019universo carcerario, che meriterebbe (e presto otterr\u00e0) una narrazione a parte. Le loro sono voci dirette, a volte rabbiose, che arrivano come una stilettata. Ci sono delle madri fra loro.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Ci\u00f2 che racconta <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Atonement <\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">lo lascio invece alle parole di Salvatore Torre. \u00c8 lui a guidare il lettore. Lui che ha scelto i brani e vi si \u00e8 immedesimato, avendo egli stesso nella sua lunga detenzione, e ancor prima, da malavitoso, tutto visto, conosciuto, sentito, provato. Nulla pu\u00f2 nascondersi al suo sguardo.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">I suoi corsivi, che anticipano ogni capitolo, divengono il fulcro del libro. Salvatore si \u00e8 calato nelle storie degli altri, compiendo, forse per la prima volta e a sua insaputa, un\u2019opera di revisione di se stesso, che finisce per diventare la vera storia del suo percorso criminale. Una storia che credevo di conoscere.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><i><span data-contrast=\"auto\">\u00ab<\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\">Ricordo il fucile di precisione, quel cannocchiale attraverso cui Sergio, uno dei tre emissari di mio padre, mi lascio\u0300 per mirare, di notte <\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\">[<\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\">&#8230;<\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\">]<\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\"> un primo assaggio del mondo reale della malavita. Avevo dodici anni, forse tredici<\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\">\u00bb<\/span><\/i><i><span data-contrast=\"auto\">.<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Accanto al nome di Salvatore, voglio affiancare quello degli autori dei vari brani, illuminanti di un mondo che crediamo cos\u00ec distante dal nostro, ma pi\u00f9 ti avvicini e pi\u00f9 senti che cos\u00ec non \u00e8. Imparare le ragioni di tante vite sbagliate, di tanti atti scellerati, non significa giustificare, ma capire le dinamiche del disagio che diviene devianza in un viaggio di sola andata.\u00a0\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Grazie, SergioMonicaCinthiaDonatoRobertaFlorenceEfisioAdrianoMarianoRiccardoAmerigoMariaBechirRaduVitoAngelicaAlessandroClaudiaElisonMaurizioPabloIonDanieleLucioFrancescoSilvioLucaUlisseSantoGianniBrunoVincenzoGiulioHakimCristianAmedLulzimZoeTuriPatriciaGaetanoJulianSpartacoLuigiLuciaCarmineAntimoYordanovMarcoDiegoPetritMariusGurnaPavelAbdelFortunatoDavidCarmeloBiagioBrigidaDanielaStregaDomenicoMicheleSergioGiovannaFrancescaCrisCiroBabyBMEmilioLapoHermesSabrinaGennaroGiovanbattistaPeppinoMarcelloAhamed e ai tanti AntonioSalvatoreGiuseppeCristianoPasqualeMauroRaffaeleMassimilianoNicolaMario.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Di tutti loro ho perso le tracce, mi piacerebbe che qualcuno si riconoscesse in uno dei brani del libro e tornasse nella grande famiglia del Premio Goliarda Sapienza, per raccontarci, se c\u2019\u00e8 stata, la sua nuova strada.\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Ho chiesto a Mons. Dario Edoardo Vigan\u00f2 di introdurre questo libro, dopo che abbiamo trascorso alcune ore insieme a Salvatore Torre. Siamo andati a trovarlo lo scorso anno nel carcere di Saluzzo.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Don Dario voleva conoscere quell\u2019ergastolano, autore di due racconti che avevano ottenuto migliaia di preferenze attraverso il portale Vatican News. La sua scrittura, di certo, non corrispondeva al suo curriculum\u2026\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Abbiamo trascorso il viaggio di ritorno per Roma, parlando di lui e degli altri \u201cSalvatore\u201d che don Dario ha incrociato nel suo percorso attraverso le carceri. Un percorso che ci accomuna e che ci ha fatto conoscere alcuni anni fa, quando scrisse un testo sul <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">perdono <\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">che pubblicai in un\u2019altra raccolta di racconti dal carcere. Alcuni detenuti che ebbero occasione di leggerlo, rimasero colpiti dalle sue parole e mi chiesero di lui.\u00a0<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-contrast=\"auto\">Da allora, don Dario \u00e8 un compagno di viaggio di questa avventura letteraria che si propone di favorire un cammino virtuoso in nome della cultura della legalit\u00e0.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p><p><i><span data-contrast=\"auto\">Antonella Bolelli Ferrera<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:3,&quot;335551620&quot;:3,&quot;335559731&quot;:708,&quot;335559740&quot;:360}\">\u00a0<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-ba29c92 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"ba29c92\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-custom\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-09b9522\" data-id=\"09b9522\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c8f288e elementor-widget 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rel=\"author\">admin<\/a><\/span><span class=\"post-date\">Febbraio 19, 2024<\/span><\/span>\t\t\t        <a href=\"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/?p=7287\" aria-label=\"ATONEMENT Storia di un prigioniero e degli altri\u00a0\" class=\"jl_cap_ov\"><\/a>\r\n\t\t\t        <\/div>\r\n\t\t\t    <\/div>\r\n\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t<\/div><\/div><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-7b3f4e0\" data-id=\"7b3f4e0\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f85e41e elementor-widget elementor-widget-wesper-section-title\" data-id=\"f85e41e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"wesper-section-title.default\">\n\t\t\t\t<div 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Dario Edoardo Vigan\u00f2                                                        <\/a>\n                                                    <\/span>            \n                  <\/h2>\n                                    \n                              <\/div>                    \n                      <\/div>                    \n    \t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho cominciato molti anni fa a occuparmi del mondo carcerario e dei suoi abitanti. Il mio approccio era quello della giornalista che registra e ripropone al proprio pubblico (nel mio caso gli ascoltatori della radio), ci\u00f2 che ha visto, sentito, catturato durante le visite e le interviste ad alcuni detenuti negli istituti di pena.\u00a0\u00a0 A [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-8570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-atonement"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8570"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10091,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8570\/revisions\/10091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/raccontidalcarcere.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}