Premio Goliarda Sapienza “Racconti dal carcere”
PROMOTORI
Il Premio letterario Goliarda Sapienza – Racconti dal carcere nasce nel 2010 da un’idea di Antonella Bolelli Ferrera (giornalista, scrittrice, sceneggiatrice, autrice e conduttrice di numerosi programmi per Radio Rai) è promosso e organizzato da inVerso Onlus, in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e SIAE che ne è anche sostenitore.
PATROCINI E RICONOSCIMENTI
Nel corso delle diverse edizioni Il Premio ha ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica e sue Medaglie di rappresentanza.
Ha ottenuto il Premio Formica d’Oro, assegnato dal Forum del Terzo settore Lazio.
Hanno concesso il patrocinio: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero della Giustizia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Garante per i diritti dei detenuti del Lazio, Rai-Radiotelevisione italiana, Fondazione Pubblicità Progresso.
DESTINATARI
Il Premio è rivolto a tutti i detenuti (adulti e minori, italiani e stranieri) presenti nelle carceri italiane e negli istituti penali minorili, che possono concorrere con un proprio racconto di carattere autobiografico.
MADRINA DEL PREMIO
Dacia Maraini
I TUTOR
I migliori elaborati sono stati affidati a tutor d’eccezione selezionati fra scrittori, giornalisti e artisti affermati. Fra i numerosi che hanno aderito nel corso delle diverse edizioni: Eraldo Affinati, Barbara Alberti, Edoardo Albinati, Maria Pia Ammirati, Luca Argentero, Corrado Augias, Marco Buticchi, Silvia Calandrelli, Giulia Carcasi, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Vincenzo Consolo, Franco Cordelli, Pino Corrias, Emilia Costantini, Maurizio Costanzo, Gaetano Curreri, Alessandro D’Alatri, Serena Dandini, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Erri De Luca, Franco Di Mare, Paolo Di Paolo, Marcello Fois, Giordano Bruno Guerri, Margherita Hack, Nicola Lagioia, Antonella Lattanzi, Carlo Lucarelli, Silvana Mazzocchi, Francesca Melandri, Michele Mirabella, Federico Moccia, Francesco Pannofino, Valeria Parrella, Antonio Pascale, Sandra Petrignani, Andrea Purgatori, Luisa Ranieri, Lidia Ravera, Fiamma Satta, Giuseppe Scaraffia, Antonio Scurati, Mirella Serri, Marcello Sorgi, Susanna Tamaro, Walter Veltroni, Marcello Veneziani, Carlo Verdone, Renato Zero, Luca Zingaretti.
GIURIA
Presidente Elio Pecora.
Tra i numerosi giurati delle precedenti edizioni: Lirio Abbate, Edoardo Albinati, Ritanna Armeni, Silvia Calandrelli, Roberto Cotroneo, Piera Degli Esposti, Fulvio Ervas, Daria Galateria, Giorgio Gosetti, Giordano Bruno Guerri, Umberto Broccoli, Paolo Giordano, Antonella Lattanzi, Andrea Purgatori, Folco Quilici, Marino Sinibaldi, Nadia Terranova, Enrico Vanzina, Andrea Vianello.
CURATRICE E DIRETTORE ARTISTICO
Antonella Bolelli Ferrera
PREMIAZIONI
La premiazione dei vincitori si è svolta ogni anno all’interno di un carcere alla presenza dei detenuti finalisti, degli scrittori-Tutor, della Giuria, di rappresentanti istituzionali e degli enti promotori. Nelle ultime due edizioni si è svolta al Salone del libro con letture dei brani di Luigi Lo Cascio e Andrea Sartoretti.
I PREMI
I finalisti ricevono un pc portatile dotato di strumenti didattici.
I primi tre classificati di ogni categoria (Adulti e Minori) e le menzioni speciali ricevono premi in denaro.
EDIZIONI SPECIALI
eWrting – l’arte dello scrivere
Laboratorio di scrittura creativa in diretta video che ha visto coinvolti cinque istituti di pena, anche di alta sicurezza. Tutti i partecipanti sono stati dotati, a titolo di donazione, di pc portatili e a tutti è stato rilasciato un attestato di partecipazione. Le lezioni sono state tenute da scrittrici e scrittori che si sono alternati nel corso del laboratorio. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione tecnica dell’università eCampus.
I vincitori, selezionati fra i 15 migliori racconti finalisti, sono stati votati dalla giuria del Premio Goliarda Sapienza, da studenti e dagli ascoltatori di Radio Vaticana attraverso il portale Vatican News, partner dell’iniziativa.
Malafollia
È stata costituita una factory creativa formata da autori che si sono distinti nel corso delle precedenti edizioni del Premio Goliarda Sapienza. Ognuno si è cimentato nella scrittura di un racconto sul tema della follia in carcere facendo emergere storie di grande forza comunicativa che mettono in luce il grande tema, mai affrontato nella sua drammatica complessità, della follia in carcere.
Atonement – Storia di un prigioniero e degli altri
Tra le migliaia di racconti che hanno partecipato al Premio Goliarda Sapienza nel corso delle diverse edizioni, sono stati selezionati brani di particolare valore letterario e/o significato.
A selezionarli e introdurli, Salvatore Torre, ergastolano fine pena mai, che ha partecipato più volte al concorso letterario Goliarda Sapienza, aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti. In carcere è diventato uno scrittore e, nell’introdurre le storie di altre persone detenute, ha compiuto un lavoro introspettivo che mette di fronte il lettore non solo all’uomo, autore di gravi reati, ma anche alla sua coscienza.
Grazie al processo virtuoso compiuto, Torre ha potuto ottenere i primi permessi dopo oltre trent’anni di detenzione.
Bad Girls – Da vittime a carnefici
Migliaia di donne hanno alle spalle storie di violenza che hanno innescato in loro comportamenti distruttivi anche brutali, trascinandole nell’abisso della vendetta. Il progetto ha visto la partecipazione di donne detenute, che ne sono la testimonianza, e le loro storie sono state raccolte e scritte in un libro da Antonella Bolelli Ferrera nel corso nella pandemia, causa l’interruzione dell’ingresso in carcere dovuto al lockdown.
PUBBLICAZIONI
Atonement – Storia di un prigioniero e degli altri (di S.Torre ed al. – a cura di ABFerrera – Casa Editrice Vaticana)
Bad Girls – Da vittime a carnefici (di ABFerrera – La Lepre Edizioni)
Racconti dal carcere
Raccolgono i Racconti dal carcere dei finalisti delle diverse edizioni del Premio Goliarda Sapienza con le introduzioni dei Tutor e prefazioni ai volumi di prestigiose firme.
Volete sapere chi sono io? (a cura di ABFerrera – Oscar Mondadori)
Siamo noi siamo in tanti (a cura di ABFerrera – Rai Eri)
Mala Vita (a cura di ABFerrera – Rai Eri)
Il giardino di cemento armato (a cura di ABFerrera – Rai Eri)
All’inferno fa freddo (a cura di ABFerrera – Rai Eri)
Così vicino alla felicità (a cura di ABFerrera – Rai Eri)
Avrei voluto un’altra vita (a cura di ABFerrera – G.Perrone Editore)
Mala Follia (a cura di ABFerrera – G.Perrone Editore)
INIZIATIVE COLLEGATE
I Corti del Premio Goliarda Sapienza
Progetto realizzato in collaborazione con Rai Fiction.
Sono tre i cortometraggi tratti da racconti finalisti del concorso letterario e messi in onda in prima serata su Rai 3:
Mala Vita con Luca Argentero e Francesco Montanari (entrambi si sono aggiudicati il Nastro d’Argento ed altri importanti riconoscimenti) regia di Angelo Licata.
Fuori, con Isabella Ragonese e la regia di Anna Negri
La legge del Numero Uno con Marco Palvetti, Andrea Sartoretti, Pietro Bontempo, regista di Alessandro D’Alatri
La Scuola della Notte
Progetto realizzato in collaborazione con Rai Fiction: Web serie (RaiPlay) e mediometraggio (Rai 4) diretto da Alessandro D’Alatri, con la partecipazione di un gruppo di giovani dell’Istituto penale minorile Cesare Beccaria di Milano.
Tavola rotonda “Disagio minorile: falsi miti e falsi valori”
Hanno partecipato, fra gli altri: Dacia Maraini, Caterina Chinnici e il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri.
Vado Fuori
Il 31 marzo 2015 hanno cessato di esistere definitivamente gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, quelli che fino al 1975 si chiamavano manicomi giudiziari.
Antonella Bolelli Ferrera si è recata, prima della loro chiusura, negli OPG di Aversa, Montelupo Fiorentino, Reggio Emilia, Napoli Secondigliano, Barcellona Pozzo di Gotto per raccontare la storia dei luoghi e delle persone che si preparavano a lasciare quei “luoghi della follia”, raccogliendo testimonianze di internati, operatori sanitari e agenti della Polizia Penitenziaria.
Il documentario è stato promosso dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.











